L’anno che è appena iniziato sarà ricco di novità per la cantina Réva: la prima in ordine di tempo sarà l’uscita a marzo del Barolo Lazzarito Riserva 2016, un vino nato dal desiderio di crescere e di confrontarsi con i migliori cru delle Langhe che da sempre contraddistingue la filosofia aziendale. È stata infatti proprio questa tensione all’eccellenza che ha spinto, nel 2016, Miroslav Lekes e il suo team a investire in un vigneto dalle caratteristiche uniche per età, posizione e terroir: un appezzamento di circa 1 ettaro all’interno della MGA Lazzarito, nel comune di Serralunga d’Alba.

Una collina che unisce caratteristiche pedologiche e geologiche, ma anche di microclima, particolarmente adatte alla personalità e allo stile che caratterizzano i vini Réva fin dagli albori della sua storia, e che con il suo ingresso tra le proprietà aziendali ha permesso di realizzare quello che lo stesso Daniele Gaia, direttore commerciale della cantina, ha definito «un sogno».

«La volontà era chiara» – racconta Daniele Gaia«vinificare il Barolo che meglio rappresentasse l’eccezionalità di questo territorio, enfatizzandone le caratteristiche anche con la scelta di un affinamento da Barolo Riserva, ossia con cinque anni di invecchiamento anziché i consueti tre. E creare il miglior vino che Réva avesse mai prodotto. Senza compromessi, senza scendere a patti con il business. Un grande Barolo.»

Il vigneto si estende sulla parte ovest della collina di Serralunga d’Alba, a un’altitudine compresa tra i 320 e i 390 metri s.l.m. e, come tutti gli altri vigneti di Réva, è coltivato in modo completamente biologico certificato. La composizione calcareo argillosa del terreno, unito alla forma a conca della collina stessa, in grado di garantire perfetta ventilazione dei vigneti in ogni loro parte, garantisce la produzione di uve dalla concentrazione organolettica e polifenolica di alto livello, perfette per la vinificazione di Barolo di struttura e grande personalità.

Il Barolo Lazzarito Riserva è un vino importante, pregiato, unico, prodotto solamente nelle migliori annate e in base a severi assaggi e controlli qualitativi. Esso incarna la massima espressione della filosofia di Réva, da sempre basata sull’unione di stili ed idee differenti che si mescolano nello stesso bicchiere, lontane da etichette e classificazioni, a seguire il sogno di produrre un vino di assoluto valore, frutto di un territorio unico e dalle caratteristiche peculiari ed irripetibili.

NOTE TECNICHE

A enfatizzare le peculiarità del terroir e a concretizzare la volontà di ricercare l’armonia tra la trama tannica e le altre caratteristiche del vino, entra in gioco la vinificazione, in tino troncoconico di rovere austriaco, che permette di ottenere un Barolo piacevole e suadente nella beva, di una ricchezza degna di nota. L’affinamento prevede sia tre anni in botte grande di rovere austriaco, cui fanno seguito due ulteriori anni in bottiglia, aiutando così la maturazione finale del vino

NOTE DI DEGUSTAZIONE

Ricco, suadente e strutturato ma armonico al tempo stesso, il Barolo Lazzarito Riserva si esprime in profumi di frutta rossa matura che evolve in note di tabacco e menta. Al palato si presenta deciso come solo i Barolo di Serralunga possono essere, con una trama tannica importante e profonda, ma equilibrata.

Questa nuova etichetta rappresenta quindi quello che ad oggi è il prodotto più esclusivo dell’azienda, venduto solamente in 1000 bottiglie e assegnato in allocazione ai principali importatori e distributori a livello internazionale.